Un uomo di un piccolo villaggio pensava di aver realizzato il suo sogno quando acquistò un cucciolo di mastino tibetano. Questa razza rara è nota per il suo forte istinto di guardia, che la rende un protettore ideale per la casa del suo padrone.
Il venditore gli assicurò che il cucciolo era un mastino di razza pura. Tuttavia, subito dopo aver portato a casa l’animale, l’uomo iniziò a notare un comportamento insolito. Il “cucciolo” aveva una particolare preferenza per le angurie e ringhiava forte di notte, tenendo sveglia la famiglia.
L’acquirente, un uomo di nome Su Yun, aveva acquistato l’animale in un’altra città durante un viaggio di lavoro, con l’intenzione di sorprendere la moglie e i figli con un nuovo animale domestico. Col passare del tempo, il comportamento del cucciolo divenne ancora più strano: sviluppò un insolito appetito per la frutta e alla fine iniziò a camminare sulle zampe posteriori.
Preoccupata, la famiglia spostò l’animale in un recinto nel cortile. Fu allora che Su Yun si rese conto che qualcosa non andava. Il ringhio della creatura divenne più intenso, spingendolo a cercare aiuto da un veterinario.
Dopo aver esaminato l’animale, il veterinario capì subito cosa era successo: Su Yun non aveva affatto comprato un cane. Invece, aveva adottato inconsapevolmente un cucciolo d’orso.

Quando se ne resero conto, il “cucciolo” era ormai diventato un grosso orso. Poiché era stato allevato in cattività e non aveva capacità di sopravvivenza, fu consegnato a un centro di protezione della fauna selvatica. Nonostante le sue dimensioni, l’orso conservava ancora un po’ del suo fascino da cucciolo, rendendo chiaro che era stato profondamente addomesticato.